Ganzirri, il Peloro e lo Stretto di Messina

Il sito della riviera Nord di Messina, da Paradiso a Rodia

Home > Itinerari e panorami > Mari e coste

Mari e coste

domenica 5 agosto 2007

Capo Peloro (l’estrema punta orientale dello Sicilia) divide i due mari, Tirreno e Ionio, che lambiscono le coste dello stretto, un tratto di mare (circa tre chilometri) che separa la Sicilia dallo Calabria. Ganzirri si affaccia sulla bassa e sabbiosa costa ionica meta ambito di bagnanti.

Le acque dello Stretto, solcate da navi e imbarcazioni da pesca, sono caratterizzate da correnti molto forti. Le cause delle correnti di marea vanno ricercate nella forma ad imbuto dello stretto e nella differenza di livello tra lo Ionio e il Tirreno. A causa di queste particolari condizioni idrodinamiche si verifica un richiamo d’acqua dalle grandi profondità e quindi lo spiaggiamento della fauna abissale; probabilmente l’aspetto mostruoso di alcuni esemplari "abissali" contribuì a creare fantastici mostri mitologici locali come i leggendari Scilla e Cariddi quest’ultimo venne collocato in prossimità di Capo Peloro.

Proprio qui è facile osservare lo scorrere dei quattro refoli lungo la riva o il ribollire delle acque inghiottite dal gorgo.
Purtroppo la posa dei frangiflutti ha attenuato di molto lo spiaggiamento e la possibilità di raccolta della fauna abissale.

Alla Fata Morgana, sorella di Re Artù, è attribuito il fenomeno ottico dello stretto che fa sembrare la Sicilia cosi vicina tanto da poter/a toccare con le mani.

Portfolio

Un messaggio, un commento?

Forum solo su abbonamento

È necessario iscriversi per partecipare a questo forum. Indica qui sotto l’ID personale che ti è stato fornito. Se non sei registrato, devi prima iscriverti.

Collegamentoregistratipassword dimenticata?