Ganzirri, il Peloro e lo Stretto di Messina
Il sito della riviera Nord di Messina, da Paradiso a Rodia

Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro: splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.

La flora del lago di Ganzirri
Articolo pubblicato online il 5 agosto 2007
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Intorno al lago fa corona una ricca vegetazione spontanea oltre a papiri, palme, oleandri, canne, pini marittimi, eucalipti, cipressi. Nel lago invece proliferano molti tipi di alghe.

All’inizio della primavera il lago emana odori poco gradevoli, a causa della presenza di una massa anomala di alghe in decomposizione. Ciò ostacola il passaggio delle barche e il lavoro dei molluschicultori e perciò viene raccolta e sistemata ai margini del lago stesso.

Lo strato verde di queste alghe galleggianti può essere così compatto da permettere ai gabbiani di posarsi senza affondare.

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